L’Out Of Home ecosostenibile: ecco come lo facciamo
Il 90% della carta viene recuperata, i materiali espositivi in propilene si trasformano in appendiabiti e vengono utilizzate solo fonti di energia pulite. La comunicazione esterna che tutela l’ambiente

IGPDecaux è l’azienda leader in Italia per quanto riguarda l’Out of Home. Fa parte del gruppo JCDecaux, di origine francese, che oggi gestisce l’OOH in oltre 3.500 città di 80 Paesi del mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, Cina e India.
All’interno di questo scenario, IGPDecaux gestisce in Italia la comunicazione in 5 aeroporti, diverse metropolitane ed oltre 12 mila mezzi di trasporto in 110 città. IGPDecaux negli ultimi anni si è resa conto dell’importanza, per un’azienda di dimensioni così importanti, di fare la propria parte nella tutela ambientale. Oggi il riciclo e il riuso dei materiali utilizzati per l’esposizione delle campagne sugli spazi pubblicitari sono per l’azienda una pratica continua. Il 90% dei materiali espositivi seguono questo percorso ecologico e a questo si unisce un’evoluzione costante per il raggiungimento, nei prossimi anni, del 100% di tale traguardo.
Ma in cosa consiste la sostenibilità dell’azienda?
L’out of home è un settore in cui molti materiali che vengono utilizzati per la realizzazione dei supporti su cui vengono erogate le campagne pubblicitarie sono, per definizione, creati per essere sostituiti dopo un certo periodo di tempo. Vale per le campagne sugli autobus (carta per le tabelle e pellicole adesive per le decorazioni “wrapped”), per quelli di arredo urbano o per gli impianti di metropolitana e aeroporto. IGPDecaux ha dunque iniziato a creare una filiera di riutilizzo di questi materiali. Le tabelle in propilene e polistirolo usate per l’esposizione delle stampe sui mezzi pubblici vengono recuperate al 100% e inserite nei processi produttivi di oggetti d’uso quotidiano, come cassette della frutta, appendiabiti e vasi per piantumazione. Il 90% della carta impiegata viene recuperata per produrre altra carta o imballaggi. Le adesive utilizzate per i full wrap (il rivestimento totale dei mezzi di trasporto) e per le station domination (in metropolitana) vengono rigenerate e dedicate alla realizzazione di dossi stradali artificiali, canne per irrigare, suole per scarpe, serramenti o pannelli insonorizzanti per l’industria dell’automotive.

Rientra nel tema della sostenibilità anche l’energia impiegata nella retroilluminazione dei pannelli o nell’accensione dei display digitali (Digital Out of Home). Per diminuire i consumi di energia elettrica, le sedi e gli impianti pubblicitari di IGPDecaux sono alimentati al 100% da energia proveniente da fonti rinnovabili. C’è inoltre un continuo studio di nuove tecnologie e di elementi di arredo urbano sempre più ecocompatibili, come la nuova pensilina alimentata a pannelli fotovoltaici, o di sistemi di riduzione del consumo di energia elettrica in azienda.
Anche il personale tecnico addetto alla manutenzione dell’arredo urbano è formato da specifici training sulle pratiche a tutela dell’ambiente e gli stessi pannelli che devono curare sono costruiti in modo che possano essere puliti senza essere sostituiti. La flotta di mezzi di Igp Decaux per il trasporto dei manutentori è sempre di più costituita da veicoli elettrici. L’azienda chiede inoltre ai propri fornitori di aderire a codici di condotta e di possedere certificazioni di qualità legate alla tutela ambientale.
Tutta questa serie di misure e molte altre, tra cui il monitoraggio della carbon footprint e il sostegno ad iniziative sociali e ambientali, comportano un impegno da parte dell’azienda che rappresenta una risposta fedele all’idea originaria di JCDecaux di un Arredo Urbano Pubblicitario che valorizzasse lo spazio pubblico e il servizio al cittadino. E in questo momento la tutela dell’ambiente in tutte le attività economiche rappresenta la forma più impellente di rispetto dell’interesse pubblico.